03/09/2016
BIKERS LIONS CLUB MD 108 ITALY Hotel Combolo di Teglio

Sull’ampia terrazza dell’Hotel Combolo, sulla piazza principale di Teglio, poco distante dalla bella chiesa parrocchiale e dal palazzo del comune, il Lions Club Sondrio Host ha accolto attorno alle ore 20.00 per un aperitivo una trentina di Soci del Bikers Lions Club MD 108 Italy, reduci da un giro con le loro moto di oltre 200 km che, partendo da Teglio (base del loro “Raduno”), viaggiando per strade a mezza costa sul versante Retico della Valle, li ha portati in Valchiavenna, per poi passare oltralpe lungo la Val Bregaglia e l’Engadina e, varcato il passo del Bernina, ritornare a Teglio.

La serata è poi continuata nella sala del ristorante dove le cerimoniere dei due Club hanno aperto assieme il cerimoniale proseguito poi con i saluti dei due Presidenti Massimo Moltoni del Sondrio e Raffaele Di Vito dei Bikers.

Durante la serata, allietata da vini e gustose pietanze locali, il Presidente del Bikers Club, Raffaele Di Vito, ha “introdotto” due nuovi soci nel Club e ha poi illustrato un lodevole service (già fatto e che verrà ripetuto) che ben interprta lo spirito e le caratteristiche del Club: la fornitura di un “ruotino” con motore elettrico che permette a chi, poco abbiente e costretto a seguito di un incidente sulla sedia a rotelle, di muoversi in molta maggior autonomia, con minor sforzo e maggior raggio d’azione.

Il Presidente del Sondrio Host, Massimo Moltoni, anche lui socio del Bikers Club e organizzatore di questo Motoraduno (chiamato “della Rezia Cisalpina”) ha infine provveduto, con ironia e in allegria, alla consegna di diversi “premi”, come ad esempio al Biker “più diversamente giovane” o a quello che veniva da più lontano … e senza dimenticare le pazienti “passeggere”, premi costituiti da prodotti locali (pezzotti e grappa).

L’occasione ha consentito ai soci del Sondrio Host di apprezzare l’armonia e l’amicizia che regna, grazie alla comune passione per la moto, tra i soci del Bikers Club, che consente loro di fare service divertendosi nel contempo.

Marcella Fratta