09/02/2018
LE RISPOSTE DELLA FEDE E DELLA RAGIONE ALLE GRANDI DOMANDE DELL’UOMO (Ristorante “La Brace” – Forcola)

Anche il primo incontro di febbraio si è svolto in intermeeting presso il Ristorante “La Brace” di Forcola per la presentazione da parte del dr. Francesco Saverio Cerracchio, Presidente Emerito del Tribunale di Sondrio e socio del L.C. Sondrio Host, del suo ultimo lavoro letterario dal titolo “Le risposte della Fede e della Ragione alle grandi domande dell’uomo”.

Organizzato dal L.C. Morbegno con il suo Presidente Maximilian Fattarina, erano presenti: Norberto Gualteroni, presidente del L.C. Masegra, Pierluigi Telattin, presidente del Lions Club Sondrio Host, Mario Giuseppe Trecarichi, presidente del Lions Club Bormio, Lorenzo Tavelli, presidente del Lions Club Tellino, Flora Folli, presidente del Club Satellite Montagna in Valtellina-Grumello, Lino Trabucchi, presidente del Club Satellite Livigno, Gabriella Ricetti, presidente del L.C. Valtellina Riders, nonché Giacomo Mario Caruso, presidente della IV circoscrizione del Distretto 108 Ib1.

Fattarina ha presentato il relatore, ripercorrendo le tappe della sua carriera di magistrato prima alla Pretura di Morbegno, poi alla guida della Procura della Repubblica di Sondrio e infine, sino al pensionamento, alla presidenza del Tribunale di Sondrio. Attualmente ricopre ancora la carica di Presidente della Commissione Tributaria Provinciale di Sondrio.

Il dr. Cerracchio ha già dato alle stampe altri due libri: “Riflessioni di un magistrato sulla giustizia italiana”, edito nel 2014 e “Pillole di saggezza”, edito nel 2015, ed ora quest’ultima sua fatica letteraria, dedicata ad un tema delicatissimo e dibattuto da secoli, se non da millenni, quello che può essere sintetizzato nelle parole: “chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo”.

I grandi pensatori, da sempre, si sono arrovellati a trovare una soluzione a queste domande fondamentali, che coinvolgono problematiche religiose, filosofiche, scientifiche e, in verità, nessuno è mai riuscito a dare una risposta definitiva.

L’approccio di Cerracchio è quello di una rievocazione storica dei più importanti fra i pensatori che si sono dedicate a questo problema, come Sant’Agostino, Blaise Pascal, Camus, ed è pervenuto alla conclusione che una risposta chiara e definitiva non può essere data e, assai probabilmente, mai potrà essere data.

Religione e filosofia corrono su due vie parallele ed affrontano l’argomento su due diversi piani: la scienza cerca di dare una risposta all’esistenza dell’uomo, alla sua creazione, individuando nel Big Ben il momento in cui tutto si è creato, mentre invece chi segue un approccio religioso vede la creazione del mondo, quale opera di Dio.

Immediatamente scatta l’argomento sull’esistenza di Dio, riconosciuta dai fedeli con un approccio fideistico, proprio perché la ragione, la scienza, non può fornire la prova dell’esistenza di Dio, ma sostenendo, peraltro, che anche gli atei, i negatori di Dio, non possono fornire la prova della sua “non esistenza”.

Una relazione molto approfondita, che ha sviscerato tutte le problematiche che sorgono nell’affrontare questo tema, che ha affascinato i moltissimi soci dei vari Club presenti, per la sua chiarezza espositiva, per la sua linearità, per la capacità di Cerracchio di calamitare l’attenzione del pubblico, conducendolo per mano attraverso l’esame di quanto in passato i grandi pensatori hanno affermato e per cercare di trovare un po’ il bandolo della matassa, nonostante gli interrogativi ed i dubbi che, comunque, alla fine rimangono.

Un bella serata, che ha fatto meditare tutte le persone presenti, che ci ha fatto riflettere su temi che molto spesso non vengono discussi e dei quali, comunque, si continuerà a discutere per secoli, anzi per millenni.

Angelo Schena