2014 Michele Prandi

Il Lions Club Sondrio Host assegna il Premio Lions d’oro 2014 al Prof. Michele Prandi, ravvisando in Lui tutti i requisiti stabiliti dal regolamento, e precisamente riconodcendoGli il merito di ben onorare, con la Sua carriera e la Sua professionalità, la Sua terra d’origine. È professore ordinario di linguistica presso il Dipartimento di Lingue e Culture moderne dell’Università degli Studi di Genova. Ha al suo attivo un lungo elenco di pubblicazioni. Con remo Bracchi, Gabriele Antonioli, Bruno Ciapponi Landi e numerosi docenti esterni anima l’Istituto di Dialettologia e Etnografia di Valtellina e Valchiavenna, per il quale organizza seminari di formazione invitando in Valli nomi prestigiosi del mondo accademico. Recentemente è stato incaricato di coordinare il progetto congiunto dell’Accademia della Crusca e dell’Osservatorio Linguistico della Confederazione Svizzera per la promozione dell’italiano nelle Valli italofone dei Grigioni, che coinvolgerà nel biennio 2015-2016 la Valbregaglia, lavalposchiavo e le scuole superiori di Coira. Ispirato dalla sua esperienza di parlante nativo del dialetto di Pendolasco, ora Poggiridenti, ha dedicato importanti lavori allo studio dei dialetti valtellinesi. Ha creato un modello per la descrizione delle voci verbali nei dizionari dialettali messo a frutto nel Dizionario etimologico dei dialetti di Livigno e Trepalle di Emanuele Mambretti e Remo Bracchi uscito nel 2011 a cura del Comune di Livigno e dell’Istituto di Dialettologia e Etnografia Valtellinese e Valchiavennasca, che nel gennaio 2013 ha avuto l’onore di una discussione pubblica presso l’Accademia dei Lincei. Inoltre, ha scritto numerosi studi sull’organizzazione dello spazio nei dialetti alpini, tra cui il primo lavoro sistematico dedicato alla deissi ambientale che uscirà nel volume curato da kkonstanze e Federica Da Milano Deixis: Handbook of Romance Linguistics, Mouton De Gruyter, Berlino – New York. Michele Prandi nasce a Poggiridenti nel 1949, frequenta il Liceo classico Giuseppe Piazzi di Sondrio ove consegue la maturità nel 1986; studente ospite del prestigioso collegio Borromeo, si laura nel 1972 presso l’Università degli Studi di Pavia. È sposato e padre di due figli. Vanta una carriera accademica iniziata all’estero e proseguita in Italia. Dal 1980 al 1991 è Chargé de cours di Linguistica presso l’Università di Ginevra; ricercatore presso il dipartimento di Filosofia dell’Università di Pavia, diviene Professore associato nel 1992 presso la facoltà di Lettere e Filosofia, prima, poi di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova. Nel 1995 è chiamato a Pavia, che lascia nel 2000 per la cattedra presso l’Università di Bologna. Dal 2088 è professore ordinario di Linguistica presso il Dipartimento di Lingue e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Genova, che dirige dal 2012. È dottore Honoris Causa dell’Università Uppsala (Svezia). Ha pubblicato undici volumi e un centinaio di articoli in italiano, francese e inglese, tra i quali Sémantique du contresens, Editions de Minuit, Parigi, 1987; Grammaire philosophique des tropes, ivi, 1992: Gramàtica filosofica de los tropos, Visor, Madrid 1995; The Building Blocks of Meaning, John Benjamins, Amsterdam – Filadelfia, 2004; La finaloté: fondements conceptueles et genèse linguistique, De Boeck – Duculot, Bruxelles, 2004 (con G. Gross); La finalità. Strutture concettuali e forme di espressione in italiano, Leo S. Olschki, Firenze, 2005(Con G. Gross e C. De Santis); Le regole e le scelte. Introduzione alla grammatica italiana, UTET, Torino 2006; L’analisi del periodo, Carocci, Roma 2013.