2009 Francesco Coccopalmerio
S.E Mons. Francesco Coccopalmerio
Arcivescovo – Presidente del Pontificio consiglio per i testi legislativi in Vaticano

“Per aver promosso lo studio e la docenza del diritto canonico, aver ricoperto importanti incarichi come canonista nella Diocesi di Milano, nella Conferenza Episcopale Italiana e oggi nella Santa Sede. Per aver altresì favorito , attraverso la cultura e l’ecumenismo, il dialogo fraterno tra le Chiese Cristiane”.

Sua Ecc.za Mons. Francesco Coccopalmerio è nato a S. Giuliano Milanese (MI) il 6 marzo 1938, da padre umbro e madre valtellinese (di Sernio).
Liceo statale a Busto Arsizio (VA) , entra a Venegono nel Seminario arcivescovile nel Seminario arcivescovile di Milano di cui è alunno dal 1957 al 1962. Qui frequenta i primi due anni dei corsi della facoltà Teologoca milanese, raggiungendo il baccellierato. Nell’anno 1960 – 1961 è prefetto dei giovani seminaristi presso il Seminario minore di Masnago – Varese. L’anno successivo ritorna a Venegono, per completare la formazione seminaristica e accademica. È ordinato presbitero DAL Card. Giovanni Battista Montini il 28 giugno del 1962. Dopo un anno di insegnamento nella 1^ media del Seminario Minorile da Masnago (Varese), ottenne la licenza in Teologia (il 26 giugno 1963) e viene inviato a Roma per specializzarsi in diritto canonico. A Roma frequenta la Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università Gregoriana, fino a raggiungere il dottorato nel 1968 con una dissertazione dal titolo: “La partecipazione degli acattolici al culto della Chiesa cattolica nella pratica e nella dottrina della Santa Sede dall’inizio del secolo XVII ai nostri giorni”. Contestualmente si iscrive alla Pontificia Accademia Alfonsiana ottenendo il diploma di specializzazione in teologia morale nel 1970. Frequenta poi la Facoltà di giurisprudenza dell’Università cattolica del S. Cuore di Milano, dove consegue la laurea nel 1976. Nominato Vescovo titolare di Celiana di Numidia da Papa Giovanni Paolo II l’8 aprile 1993, viene consacrato nella basilica di S. Ambrogio in Milano dal Card. Carlo Maria Martini il 22 maggio 1993.
I più significativi incarichi portati avanti nella Diocesi di Milano sono quelli da addetto all’avvocatura generale della Curia arcivescovile di Milano dal 1966 e, a partire dal 1980, di avvocato generale. Nel 1985 è  nominato pro-vicario generale dall’Arcidiocesi di Milano. Otto anni più tardi (1993) diventa Vescovo ausiliare, con incarichi soprattutto per i settori della cultura e dell’ecumenismo e per le questioni giuridiche. Mons. Coccopalmerio ha messo a disposizione la propria competenza, nei settori sopra indicati, anche a favore della Regione Ecclesiastica Lombarda. A livello di Conferenza Episcopale Italiana è stato membro del Consiglio per gli affari giuridici dal 1993 e poi Presidente del medesimo organismo dal 1999.
Per la Santa Sede è stato eed è membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Il 15 febbraio 2007 è stato nominato presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. Ha insegnato diritto canonico nella Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale (precedentemente milanese), sia nella sede del Seminario di Venegono sia nella sede centrale di Milano, a partire dall’anno accademico 1966. Dal 1981 è professore invitato nella Facoltà di diritto canonico della Pontificia Università Gregoriana. Tra i diversi argomenti di insegnamento sono da segnalare, soprattutto, quelli riguardanti la riflessione sulla identità del diritto ecclesiale, il libro II del Codice (in particolare la comunione con la Chiesa e la parrocchia), la “comunicatio in sacris” e il diritto penale.
Dal 2007 ha la cittadinanza onoraria di Sernio conferitagli dall’Amministrazione Comunale.